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Copyright BeliceWeb.it - 05.03.2018 - 13:03:22
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8 Incredibili Cose che Forse Non Sai sulla Festa della Donna


L'8 Marzo di ogni anno ricorre la Giornata internazionale della Donna. Ecco alcune curiosità su questa festa.

8 Incredibili Cose che Forse Non Sai sulla Festa della Donna
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Scopriamo perché si festeggia l'8 Marzo, perché si regalano le mimose e cosa rappresenta questa giornata sia in Italia che nel mondo. Benvenuti su PcGuida.com e buona continuazione.



La Giornata Internazionale della Donna
Conosciuta semplicemente come la Festa della Donna, la Giornata internazionale della Donna rappresenta le ingiustizie, le discriminazioni e le violenze di cui le donne sono state oggetto (e lo sono ancora) in quasi tutte le parti del mondo. Ecco quindi 8 cose curiose su questa festa.

Numero 8 - La Origini della Festa

Il VII Congresso della II Internazionale socialista che si tenne a Stoccarda dal 18 al 24 agosto 1907 trattò, oltre al problema dell'atteggiamento da tenere in caso di una guerra europea e al tema del colonialismo, anche la questione femminile e la rivendicazione del voto alle donne. Nel 1909 gli Stati Uniti d'America celebrarono per la prima volta questa festa che raggiunse alcuni paesi europei nel 1911 e che arrivò in Italia il 1922.

Mentre negli Stati Uniti continuò a tenersi l'ultima domenica di febbraio, in alcuni paesi europei come Germania, Austria, Svizzera e Danimarca, la giornata della donna si tenne per la prima volta domenica 19 marzo 1911 su scelta del Segretariato internazionale delle donne socialiste.

La manifestazione non fu ripetuta tutti gli anni, né celebrata in tutti i paesi: in Russia ad esempio si tenne per la prima volta a San Pietroburgo solo nel 1913, il 3 marzo, su iniziativa del Partito bolscevico e fu interrotta dalla polizia zarista che operò numerosi arresti.

Numero 7 - Il Woman's Day negli Stati Uniti

Correva l'anno 1908, era precisamente Febbraio e negli Stati Uniti, la socialista Corinne Brown scrisse sulla rivista 'The Socialist Woman', che il Congresso non avrebbe avuto 'alcun diritto di dettare alle donne socialiste come e con chi lavorare per la propria liberazione'. Fu la stessa Brown inoltre a presiedere, il 3 maggio 1908, causa l'assenza dell'oratore ufficiale designato, la conferenza tenuta ogni domenica dal Partito socialista di Chicago nel Garrick Theater: quella conferenza, a cui tutte le donne erano invitate, fu chiamata 'Woman's Day', il giorno della donna. Si discusse dello sfruttamento operato dai datori di lavoro ai danni delle operaie, sia in termini di basso salario, che di orario di lavoro, delle discriminazioni sessuali e del diritto di voto alle donne.

Anche se la manifestazione della Brown non ebbe un impatto immediato, alla fine dell'anno il Partito socialista americano raccomandò a tutte le sezioni locali di riservare l'ultima domenica di febbraio 1909 all'organizzazione di una manifestazione in favore del diritto di voto femminile. Fu così che negli Stati Uniti la prima e ufficiale giornata della donna fu celebrata il 23 febbraio 1909 e quasi alla fine dell'anno, il 22 novembre, a New York incominciò un grande sciopero di ventimila camiciaie, che durò fino al 15 febbraio 1910. La successivo domenica 27 febbraio, alla Carnegie Hall, tremila donne celebrarono ancora il Woman's Day.

Numero 6 - La Confusione sulle Origini

Molti avvenimenti contribuirono alla perdita della memoria storica delle reali origini della manifestazione, come l'isolamento politico della Russia e del movimento comunista nel mondo occidentale e la seconda guerra mondiale. Da qui iniziarono a circolare delle fantasiose versioni sulle origini della festa. Secondo alcuni infatti l'8 marzo era il giorno in cui centinaia di operaie morirono nel rogo di una inesistente fabbrica di camicie Cotton o Cottons avvenuto nel 1908 a New York, altre versioni citavano la violenta repressione poliziesca di una presunta manifestazione sindacale di operaie tessili tenutasi a New York nel 1857, mentre altre ancora riferivano di scioperi o incidenti avvenuti a Chicago, a Boston o a New York.

Numero 5 - L'Ufficializzazione dell'ONU

Alla fine fu l'intervento dell'ONU a far riconoscere ufficialmente la festa e proclamò il 1975 'Anno Internazionale delle Donne'. Questo venne seguito, il 15 dicembre 1975, dalla proclamazione del 'Decennio delle Nazioni Unite per le donne: equità, sviluppo e pace' ('United Nations Decade for Women: Equality, Development and Peace', 1976-1985). Infine l'8 marzo, che già veniva festeggiato in diversi paesi, fu scelta come la data ufficiale da molte nazioni.

Numero 4 - L'Ufficializzazione in Italia

Correva Settembre del 1944 quando a Roma si creò l'UDI (Unione Donne in Italia) per iniziativa di donne appartenenti al PCI, al PSI, al Partito d'Azione, alla Sinistra Cristiana e alla Democrazia del Lavoro e fu sempre l'UDI a prendere l'iniziativa di celebrare, l'8 marzo 1945, la prima giornata della donna, ma solo nelle zone dell'Italia libera.


Numero 3 - La Giornata della Donna a Roma del 1972

L'8 marzo 1972 la giornata della donna a Roma si tenne in piazza Campo de' Fiori dove partecipò anche l'attrice statunitense Jane Fonda, che pronunciò un breve discorso di adesione, mentre un folto reparto di polizia era schierato intorno alla piazza nella quale poche decine di donne manifestavano con cartelli chiedendo la legalizzazione dell'aborto e la liberazione omosessuale.

Numero 2 - La Donna e il Matrimonio

Sempre nella Giornata della Donna a Roma del 1972 il matrimonio venne definito prostituzione legalizzata e circolò un volantino che chiedeva che non fossero lo Stato e la Chiesa, ma la donna, ad avere il diritto di amministrare l'intero processo della maternità. Quelle scritte furono giudicate intollerabili e la polizia, senza lo squillo di tromba previsto, caricò, manganellò e disperse le pacifiche manifestanti. In molte città d'Italia sono stati intitolati all'8 marzo strade e giardini.

Numero 1 - La Mimosa

Secondo alcune versioni nei pressi della fabbrica di New York incendiatasi nel 1908, c'era un albero di mimosa e quindi la mimosa a causa del tragico evento fu utilizzata per la giornata della donna e in ricordo delle morti avvenute. Tuttavia l'ipotesi più accreditata è di carattere più storico che simbolico. Infatti con la fine della guerra, l'8 marzo 1946, la festa fu finalmente celebrata in tutta l'Italia e vide la prima comparsa del suo simbolo, la mimosa, che fiorisce proprio nei primi giorni di marzo, secondo un'idea di Teresa Noce, di Rita Montagnana e di Teresa Mattei. Sono state quindi le donne italiane a eleggere la mimosa la 'pianta delle donne'. e fu proprio l'UDI (Unione Donne Italiane) che cercava un fiore che potesse celebrare la prima Festa della donna del dopoguerra. La scelta fu quasi obbligata: la mimosa è una delle poche piante a essere fiorita all'inizio di marzo.


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